Servizi per cittadini stranieri

Il nostro servizio principale

Assumere personale
dall’estero

Fortunka aiuta i datori di lavoro di tutta la Polonia a impiegare cittadini stranieri nel rispetto delle norme: legalizzazione del soggiorno e del lavoro, istanze e notifiche presentate tramite praca.gov.pl, certificati A1 e distacco, e anche Paghe & risorse umane per i lavoratori provenienti dall’estero. Servizio in polacco e in inglese; il sito è disponibile in sette lingue.
Impiegare cittadini stranieri comporta la corretta predisposizione della documentazione, il rispetto delle procedure vigenti e l’adempimento nei termini degli obblighi verso le istituzioni competenti. Offriamo agli imprenditori un supporto professionale nella gestione di paghe e risorse umane dei cittadini stranieri e nella predisposizione dei documenti legati alla legalizzazione del soggiorno e del lavoro in Polonia.
Quattro persone in riunione a un tavolo con laptop, tablet e grafici stampati

A chi si rivolge questo servizio

Ai datori di lavoro che impiegano già, o intendono impiegare, persone di paesi extra Unione Europea. Le regole sono fissate dalla legge del 20 marzo 2025 sulle condizioni di ammissibilità dell’affidamento del lavoro ai cittadini stranieri nel territorio della Repubblica di Polonia (Dz.U. 2025 poz. 621, e successive modifiche), in vigore dal 1 giugno 2025.

  • Datori di lavoro che hanno bisogno di uno dei tre documenti che rendono legale il lavoro: il permesso di lavoro, la dichiarazione di affidamento del lavoro oppure il permesso unico di soggiorno temporaneo e lavoro.
  • Imprese che impiegano cittadini di Armenia, Bielorussia, Moldavia e Ucraina — per loro è disponibile la procedura semplificata della dichiarazione.
  • Datori di lavoro di cittadini ucraini, per i quali il 5 marzo 2026 sono cambiate le regole di soggiorno e di notifica.

Che cosa comprende il nostro supporto

Il nostro obiettivo è rendere semplice e sicura per i datori di lavoro l’assunzione di persone provenienti dall’estero, mantenendo la documentazione conforme alla normativa vigente.

Il servizio comprende:

  • la verifica del titolo in base al quale una determinata persona può lavorare in Polonia e la scelta del documento corretto
  • le istanze di permesso e le dichiarazioni presentate esclusivamente in via elettronica tramite praca.gov.pl
  • la trasmissione all’ufficio del contratto stipulato con il cittadino straniero attraverso lo stesso sistema
  • le notifiche delle variazioni indicate dalla normativa e del mancato avvio o dell’interruzione del lavoro — per il permesso di lavoro entro 7 giorni, per la dichiarazione: per l’avvio del lavoro entro 7 giorni, per il mancato avvio entro 14 giorni
  • la notifica PSZ-PPWPU tramite praca.gov.pl per una persona sotto protezione temporanea
  • la determinazione della residenza fiscale e la gestione dei certificati di residenza
  • paghe e risorse umane dei lavoratori provenienti dall’estero — le curiamo nell’ambito del servizio Paghe & risorse umane

Legalizzazione del soggiorno

Aiutiamo a predisporre la documentazione necessaria alle procedure relative al soggiorno regolare dei cittadini stranieri in Polonia, in particolare:

  • analisi della situazione e individuazione dei documenti richiesti
  • assistenza nella raccolta della documentazione di soggiorno
  • predisposizione di moduli, istanze e allegati richiesti
  • supporto nella preparazione dei documenti da presentare alle autorità competenti
  • verifica della correttezza e completezza della documentazione
  • monitoraggio delle scadenze legate ai procedimenti in corso

Legalizzazione del lavoro

Assistiamo i datori di lavoro nella documentazione per l’impiego regolare di personale proveniente dall’estero, tra cui:

  • predisposizione dei documenti connessi all’impiego di cittadini stranieri
  • supporto nelle procedure per il permesso di lavoro
  • predisposizione della documentazione richiesta per l’assunzione di personale dall’estero
  • verifica della correttezza dei documenti di soggiorno e di impiego
  • tenuta dei fascicoli del personale straniero secondo i requisiti vigenti

Paghe e risorse umane per cittadini stranieri

Offriamo un supporto completo per i dipendenti stranieri, che comprende:

  • redazione di contratti di lavoro e contratti civilistici
  • tenuta dei fascicoli del personale
  • iscrizioni e adempimenti ZUS
  • calcolo delle retribuzioni
  • predisposizione dei libri paga
  • adempimenti fiscali
  • predisposizione delle certificazioni e degli attestati richiesti

Certificati A1 e lavoratori distaccati

Assistiamo i datori di lavoro negli obblighi relativi alla previdenza sociale e al distacco dei lavoratori, tra cui:

  • predisposizione della documentazione per le richieste di certificati A1
  • assistenza nella raccolta delle informazioni e degli allegati richiesti
  • supporto nella gestione dei lavoratori distaccati fuori dalla Polonia
  • predisposizione della documentazione sul sistema di sicurezza sociale applicabile

Come lavoriamo insieme

01 Verifica della situazione

Stabiliamo in base a quale titolo una determinata persona può lavorare in Polonia: cittadinanza, titolo di soggiorno e condizioni di impiego previste, e indichiamo poi il documento corretto e i relativi allegati.

02 Documenti & istanza

Raccogliamo la documentazione e prepariamo l’istanza di permesso oppure la dichiarazione di affidamento del lavoro. L’istanza e il contratto stipulato li trasmettiamo tramite praca.gov.pl.

03 Assunzione & iscrizioni

Rilasciato il documento, prepariamo il contratto, le iscrizioni allo ZUS e il fascicolo personale, e liquidiamo la retribuzione insieme a quelle degli altri dipendenti.

04 Scadenze & notifiche

Teniamo d’occhio i termini delle notifiche: per il permesso di lavoro — 7 giorni per comunicare le variazioni e il mancato avvio o l’interruzione del lavoro; per la dichiarazione — 7 giorni per comunicare l’avvio del lavoro e 14 giorni per comunicarne il mancato avvio.

Scadenze e obblighi

Le scadenze di cui teniamo conto sul fronte del datore di lavoro:

  • Istanze e dichiarazioni — esclusivamente in via elettronica tramite praca.gov.pl; per la stessa via si trasmette il contratto stipulato con il cittadino straniero.
  • 7 giorni — per notificare al voivoda che ha rilasciato il permesso le variazioni indicate dalla normativa e il mancato avvio del lavoro da parte del cittadino straniero entro 2 mesi oppure un’interruzione superiore a 2 mesi.
  • Da 500 a 5 000 PLN — la sanzione per il mancato adempimento dell’obbligo di notificare allo starosta (il capo del distretto) l’avvio o il mancato avvio del lavoro da parte di un cittadino straniero sulla base di una dichiarazione, nonché per la trasmissione di informazioni non veritiere sull’avvio, sul mancato avvio o sulla cessazione di tale lavoro.
  • 7 giorni — per la notifica PSZ-PPWPU tramite praca.gov.pl relativa a una persona sotto protezione temporanea, contati dal giorno di avvio del lavoro; le persone assunte prima del 5 marzo 2026 non richiedono una nuova notifica.
  • Fino a 24 mesi — per questo periodo si può affidare il lavoro sulla base di una dichiarazione ai cittadini di Armenia, Bielorussia, Moldavia e Ucraina (regolamento del 21 novembre 2025, Dz.U. 2025 poz. 1617, emanato in base all’art. 3 comma 8 della legge del 20 marzo 2025). Separatamente: per tre anni dal 5 marzo 2026, ai cittadini ucraini che soggiornano legalmente in Polonia e non godono della protezione temporanea si applicano, in quanto compatibili, il libero accesso al mercato del lavoro e l’obbligo di notifica all’ufficio del lavoro distrettuale (PUP) (art. 41 della legge del 23 gennaio 2026, Dz.U. 2026 poz. 203).
  • 4 marzo 2027 — ultimo giorno per presentare la domanda di permesso di soggiorno CUKR (art. 42x della legge sull’assistenza ai cittadini dell’Ucraina). Il soggiorno delle persone con numero PESEL e status UKR è riconosciuto come legale in base all’art. 106 comma 1 della legge sulla concessione della protezione agli stranieri (nel testo risultante dalla legge del 23 gennaio 2026 sull’esaurimento delle misure derivanti dalla legge sull’assistenza ai cittadini dell’Ucraina, Dz.U. 2026 poz. 203) finché è in vigore la decisione del Consiglio dell’UE — a seguito della decisione di esecuzione (UE) 2026/1912 del Consiglio, fino al 4 marzo 2028; l’art. 42a della legge sull’assistenza ai cittadini dell’Ucraina è stato abrogato il 5 marzo 2026.
  • Residenza fiscale — vi è soggetta la persona che ha in Polonia il centro degli interessi personali o economici (il centro degli interessi vitali) oppure vi soggiorna per più di 183 giorni nell’anno fiscale; la norma si applica tenendo conto delle convenzioni contro le doppie imposizioni.

Normativa aggiornata a settembre 2026 — la legge nel testo modificato dal Dz.U. 2025 poz. 1794 e dal Dz.U. 2026 poz. 203, 473 e 734.

Perché conviene farsi assistere

Impiegare un cittadino straniero richiede la conoscenza di moltissime norme e grande attenzione ai dettagli formali. Una documentazione predisposta in modo errato può causare ritardi, obblighi aggiuntivi o problemi in sede di verifica.

Che cosa offriamo:

  • un approccio individuale per ogni caso
  • il lavoro consegnato nei termini
  • riservatezza delle informazioni che ci affida
  • supporto in ogni fase della collaborazione
  • competenze di risorse umane, paghe e amministrazione in un unico luogo

Se impiega già cittadini stranieri, o intende farlo, ci contatti. La aiuteremo a mettere ordine nel processo di assunzione e a predisporre la documentazione necessaria.

Ci contatti

Domande frequenti

  • 1. Quali documenti servono per impiegare legalmente un cittadino straniero?

    Dipende dalla cittadinanza e dal titolo di soggiorno. Entrano in gioco tre documenti: il permesso di lavoro, la dichiarazione di affidamento del lavoro oppure il permesso unico di soggiorno temporaneo e lavoro. Verifichiamo la situazione della singola persona e seguiamo la procedura corretta.
  • 2. Notificate alle autorità l’assunzione di un cittadino straniero?

    Sì. Le notifiche le presentiamo esclusivamente in via elettronica tramite praca.gov.pl. Al voivoda che ha rilasciato il permesso notifichiamo entro 7 giorni le variazioni indicate dalla normativa e il mancato avvio o l’interruzione del lavoro da parte del cittadino straniero.
  • 3. Vi occupate dei certificati A1 e del distacco dei lavoratori?

    Sì, ci occupiamo dei certificati A1 e delle formalità per il distacco dei lavoratori all’estero. Prepariamo la documentazione per l’istanza e i documenti che attestano a quale sistema di sicurezza sociale è soggetto il lavoratore.
  • 4. Assistete i datori di lavoro che impiegano cittadini ucraini?

    Sì. Aiutiamo nella legalizzazione del soggiorno e del lavoro dei cittadini ucraini e ne curiamo paghe e risorse umane. Dal 5 marzo 2026 il soggiorno delle persone con numero PESEL e status UKR è riconosciuto come legale finché è in vigore la decisione del Consiglio dell’UE — a seguito della decisione di esecuzione (UE) 2026/1912 del Consiglio, fino al 4 marzo 2028. Il sito è disponibile in sette lingue e il servizio lo prestiamo in polacco e in inglese.
  • 5. Quanto tempo occorre per ottenere un permesso di lavoro?

    I termini di legge decorrono dalla presentazione di un’istanza completa e, in pratica, dipendono dall’ufficio del voivodato. Non promettiamo una data — Le diciamo a che punto è la pratica e che cosa si può accelerare dal Suo lato.